Instagram TRAFFICO D'ANIME

Ho badato a te, a noi, alla mia bambina nel modo piu giusto e piu bello che c’era,senza riserve, dando tutto quello che avevo.
Ora se voglio morire nel mio fango e nella mia merda è una mia decisione.

Abbiamo modi diversi per gestire il dolore.

( 4 ore fa) · Lug 31,2014 → 1 nota

Anonimo ha chiesto: Pensi che se ne fotta qualcosa del fatto che tu ti fai del male? Dopo tutto quello che ha fatto a te senza fottersene? Inizia a fare ciò che ti fa bene e non quello che pensi possa far male agli altri!

Io non penso piu a niente, voglio dimenticare tutto, e cominciare a farlo seriamente da oggi. Ho le mie ricadute, ma so come rialzarmi anche se è il modo piu sbagliato del mondo.

Come rovinare tutto in 10 secondi ! Vaffanculo proprio !!!

Una dose in piu stasera tanto x dimenticare!

Che poi fa strano, ti volti e ritrovi ancora tutto questo… 
Ci pensi… No .. Non ci pensi butti la testa sotto il cuscino e allontani il passato..
Però scappa un sorriso… Per un attimo rivivi quella scena..
( 18 ore fa) · Lug 30,2014 → 0 note
Non sperano, però si stan cercando.
E penso a te. (via persplenderedevibruciare)
Ovunque tu sia,io so amare fino a lì
(via omunion)

(via quei221kmchecidividono)

Continueremo a dirci di si, che va tutto bene, quando in realtà io la sera mi distruggo, e tu.. Tu chi lo sa come stai realmente.. Passeranno i giorni i mesi, e forse arriverà quel giorno, quel tempo in cui ci rincontreremo,
Forse tra un mese, tra due ,
Forse tra un anno,
Si…. Forse un giorno…
Forse mai…
programmati a dire che va tutto bene anche quando tutto va male.
Cima | Passerà (via sonoquichetiaspetto)

(via laragazzadagliocchimarroni)

……….
( 2 giorni fa) · Lug 28,2014 → 1 nota
Imparerai che certi tagli non potranno mai rimarginarsi.
iolamiadistruzione (via iolamiadistruzione)
Ehi, ciao. È da un po’ che non ti scrivo e non scrivo più nemmeno di te.
Non sono cambiata. Qua le cose mi parlano ancora di te, specialmente questa pioggia estiva che sembra più uno stato d’animo che una situazione meteorologica.
Non ho niente da dirti, e allo stesso tempo ho bisogno di dirti tutto, dalla prima cosa che penso al mattino all’ultima che penso la sera, che in entrambi i casi ci sei sempre e solo tu, e anche nel mezzo.
Qualsiasi cosa ti scriva mi sembra stupida ormai, perciò non te la dirò. Mi limito solo a imbrattare fogli e a lasciare che l’inchiostro evapori nell’aria come ha fatto il calore dal mio cuore. Congelato. Congelato in un’era che ormai non è più la mia. Non m’appartiene.
Ma io non sono cambiata, sai? Sono ancora qui. Le cicatrici che prima erano rosse, ora hanno cambiato colore, ma stanno sempre lì, incise nella pelle, come il tuo nome. Tutto continua a parlarmi di te. I libri che leggo sembrano narrare le nostre storie, le canzoni che risuonano nel quartiere sembrano le stesse di un anno fa, e tutto sembra uguale quando si parla di te, ma lo sappiamo entrambi che niente è più lo stesso.
Certe volte mi sembra ancora di aspettarti. Forse perché un po’ è così. Mi piace ancora scrivere il tuo nome sui vetri appannati. È un gesto così innocente. Ti cerco ancora nelle linguette delle lattine, mentre scorro l’alfabeto e mi dico di no, che non voglio te, non voglio che esca la tua lettera, ma puntualmente esce lì, rimbomba tra i muri delle strade che con te non frequentavo mai, perché poi sarebbe troppo per me.
Sai, a volte mi capita anche di vederti con i sogni e i pensieri strani. A volte ti penso talmente forte che ho quasi paura che tu possa sentirmi.
E tutto questo non è niente, davvero, son’ sciocchezze, perché poi penso ad altro, viene quasi naturale ormai.
Tu invece? Cosa fai?
Certe sere ancora, di cui non ti ho parlato, crollo.
Sì, mi capita. Forse raramente. Forse spesso. Non lo so. Non le conto. Ho gli occhi lucidi quando crollo. Ma non piango. Mi sembra di non potere più.
È in queste sere così che penso a te. Quando la solitudine si fa sentire anche nelle ossa. Ma tu non ci pensi mai a me. Io lo so.
Io invece ti penso anche quando sono circondata da milioni di persone.
Mi capita, sì. E ti ricordo sempre. Esci dal nascondiglio e rivivi in me.
Non scordarmi mai, ti prego.
Vorrei chiederti come stai.
Ma adesso importa come sto io.
E io sto senza di te.

Seccasetedite. (via seccasetedite)

Cristo ..

(via a-fallinlove)

..

(via sguardidicristallo)

P

(via wrongrocketqueen)

Porca puttana

(via amaretantoamarepoco)

(via seccasetedite)

Ma sai bene che quando l’amore si spegne è più freddo della morte. Il problema è che le due parti in causa non si spengono contemporaneamente e quando sei la parte ancora accesa preferiresti essere morto.
 Efraim Medina Reyes (via unpostodovetumiamavi)